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Zona
di produzione
La cantina nata negli anni 60, è stata ristrutturata
negli anni 80 e di recente ampliata.
La dotazione di attrezzature e di tecnologie allavanguardia,
permette un continuo monitoraggio degli standard qualitativi e di
igiene indispensabili per una sana conservazione e per unottimale
invecchiamento dei vini.
La più orientale delle regioni italiane, ai confini con l'Austria
e con la ex Yugoslavia, che include l'esigua area istriana attorno
a Trieste, secondo gli storici conosce la viticoltura fin da tempi
antichissimi, quando le prime varietà di Vitis vinifera vi
giunsero dall'Oriente, assai prima della conquista romana. Probabilmente
la vite veniva coltivata dai Celti prima dell'arrivo dei Romani
in Friuli, ma fu la loro decisione di costruire Aquileia nel 183
a.C. a dare il via alla prima coltura intensiva della vite. Ad Aquileia
infatti, una delle prime città dell'Impero Romano, arrivarono
miglia di coloni con l'obiettivo di sottomettere le popolazioni
locali e di diffondervi la vitivinicoltura.
Le testimonianze scritte e le migliaia di anfore ritrovate testimoniano
che l'iniziativa enologica ebbe un sicuro successo e che Aquileia,
allora porto, era diventata un emporio enologico di grande traffico.
Da lì si sviluppavano i traffici verso tutta la regione,
grazie alla rete stradale costruita dai conquistatori.
Le Grave del Friuli, così dette dal francese graves che designa
terreni analoghi del Bordolese, stanno ai piedi di un anfiteatro
morenico dove le erosioni fluviali hanno accumulato e depositato
terreni grossolani, ghiaiosi che si prestano alla viticoltura. In
questa zona pianeggiante fra Udine e Pordenone scorre il Tagliamento;
su appezzamenti a strutture morfologiche variabili e nei diversi
microclimi delle vaste Grave allignano numerose varietà di
vite per la produzione di vini rossi, soprattutto Merlot e bianchi,
la cui produzione è sempre in aumento, capeggiati dal Refosco
dal Peduncolo Rosso. La D.O.C. Grave del Friuli si specifica con
unintera gamma di vitigni fra cui i Cabernet, il Pinot Grigio
e Bianco, il Verduzzo Friulano.
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